CORE ‘NGRATO

CORE ‘NGRATO

Rosalia Porcaro
23 novembre 2018 02 dicembre 2018
Mostra orari
Testo teatrale inedito di

Rosalia Porcaro e Corrado Ardone

e con

Rosanna Pavarini

Regia

Carlos Branca

Categoria
passato

Rosalia Porcaro torna a teatro con la tragicomica storia di una madre e di una figlia nella fase della terza età di un genitore, quando i ruoli s’invertono e le madri diventano figlie, e le figlie assumono il ruolo di madre, quando la memoria di una madre svanisce e con se la propria storia, nasce l’occasione di conoscersi nel profondo, incontrandosi non come madre e figlia ma come persone.

Carlos Branca, regista argentino, trapiantato da alcuni anni a Bologna è collaboratore del Premio Oscar Luis Bacalov  (musicista di Quentin Tarantino, Ettore Scola, Fellini, Pasolini fra li altri) con cui ha curato opere liriche  e di prosa rappresentate nei principali teatri Italiani ed Argentini, per il teatro è stato interprete vestendo i panni di J.Luis Borges diretto da Giorgio Barberio Corsetti, come regista ha curato “Con el respiro del tango”, distillato vitale del bios Argentino interpretato da Michele Placido, e “Buenos Aires el mito del tango” con Alessandro Haber, fra gli altri.

NOTE DEL REGISTA CARLOS BRANCA:

“Core ‘ngrato” e’ uno spettacolo comico é intimo, racconta l’intimità di un amore fra madre e figlia e fra figlia e madre, proprio perché parla d’amore fa emozionare, sorridere, ridere, pensare ed anche se volete piangere.

Alcune filosofie orientali sostengono che il cuore e’ situato nella mente, avere il cuore al posto della mente significa guardare con gli occhi del cuore, quando una mente dimentica e non ha più ricordi perché ha l’alzheimer, potrebbe  anche significare una mente-cuore che non ricorda, non riconosce l’amore che ha ricevuto, diventa un cuore ingrato. In questo spettacolo, Rosalia Porcaro, attrice  bravissima e completa, interpreta tutti i personaggi femminili, e come lei stessa sostiene, il suo pubblico la conosce più come attrice comica, ma in questa opera affronterà anche parti drammatiche, certo, se parliamo di cuore, di sentimenti, d’amore, di vita, come sarebbe possibile fare una divisione fra comico e drammatico? Entrambi convivono dentro e fuori di noi, come in uno specchio. Il teatro e’ un viaggio semplice e misterioso, come la vita, la malattia e la morte, un segreto fragile e potente.

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