Stagione teatrale 2009 / 2010
A BREVE LA NUOVA PROGRAMMAZIONE DELLA STAGIONE TEATRALE 2010/2011 DEL TEATRO TOTO' DI NAPOLI
Gli spettacoli in programmazione
in
"MATRIMONIO A SORPRESA"
di G.e O. Di Maio
con
Oscarino Di Maio Ingrid Sansone Salvatore Misticone
regia
Alex Pani
Matrimonio a sorpresa è una storia divertente, frizzante, ambientata alla fine degli anni 50. Letizia Corallo, zitella un po’ avanti con gli anni e bigotta, sposa Armandino Dorè, sedicente viveur e dongiovanni, anch’esso non più un “giovinotto”. La conoscenza tra i due è avvenuta in casa di Letizia, dove le sue due sorelle attrici, spesso, provano con la compagnia teatrale di cui fa parte anche Armandino. Dall’ incontro tra i due si snoda la commedia in cui i protagonisti costruiranno una curiosa storia tra momenti teneri e buffi e situazioni esilaranti di teatro nel teatro che terminerà con un inaspettato finale a sorpresa. Per certi umori e situazioni che si vengono a creare, la commedia echeggia, in alcuni tratti, le atmosfere de La morte di Carnevale che l'affiatata e rodata coppia protagonista, ha interpretato per tre anni con entusiasmante successo. La scelta di un testo di Gaetano Di Maio deriva dalla struttura altamente teatrale delle sue opere, molto vicina alla commedia dell’arte. Il mamo, il comico, l’innamorato, l’innamorata, le comari, insomma è una sintassi teatrale comica che mai cade nella banalità o nella farsa volgare. Questa commedia è molto attuale e affronta temi come il razzismo, usati con toni delicati e ironici che, tuttavia, raggiungono lo scopo…critico. Ho ritenuto opportuno rielaborare la commedia con l’intento di dare alla vicenda una valenza di carattere nazionale senza, però, rinunciare al gusto e alla musicalità della tradizione teatrale napoletana. L’ambientazione è spostata indietro di un decennio rispetto al testo originale quindi dagli anni 60 agli anni 50 che trovo più teatrali e più adatti alla mia messinscena. La scenografia è formata di soli angoli di casa, di luoghi, posti su girevoli, i girevoli mi ricordano il carillon, il carillon è nei ricordi della mia infanzia, la mia infanzia ha giocato negli anni 50, gli anni 50 mi ricordano i balletti in casa, i balletti in casa mi ricordano la mia comitiva, i miei primi amori, le mie calze velate tolte dietro la porta, prima di rientrare in casa, per non farmi vedere da mio padre, mio padre che mangiava la zuppa di latte la sera, insieme, in famiglia e, ancora, tanti piccoli ricordi, ma che dentro di me sono sensazioni di grande serenità, tanti ricordi che mi è piaciuto riportare alla memoria con piccole cose, piccoli segni. Solo la tv, anche se nata in quegli anni, l’ho ignorata, volutamente, perché non ci condizionava, ancora, la vita, fortunatamente! Invece, un mobile radio della casa di mia nonna, una canzone del festival di quel 1959, un oggetto, un vestito, un fotoromanzo, il mio debutto in teatro nella compagnia di Aichè Nanà (soubrette famosa per lo scandalo dello spogliarello) sono ancora nelle mie emozioni e ho potuto “raccontarle” approfittando della divertente commedia “Letizia Corallo con madre a carico” di G. e O. Di Maio, un testo che mi ha divertita sin dalla prima lettura, che mi ha incuriosita in alcune scene, che mi ha sorpresa nel racconto. Così è nato il nuovo titolo“ Matrimonio a sorpresa” che ho messo in scena con leggerezza, giocando sui personaggi, i caratteri e su ciò che ho citato prima, sperando, che il pubblico, come me, si diverta, resti sorpreso dalla storia, si affezioni ai personaggi e quelli della mia generazione, ritrovino qualche piccolo ricordo che appartenga alla loro fanciullezza.
La scenografia, girevole, di Walter Frediani, si muove intorno ai vari momenti della commedia. I costumi, dipinti a mano, di Pina Sorrentino, seguono le scene trasformandosi con piccoli cambiamenti.
Alex Pani