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STAGIONE TEATRALE 2011/2012

E' APERTA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI A 10 SPETTACOLI DA € 100,00

Scarica la locandina

dal 08 al 18 Marzo 2012

 

Una commedia giocata sul filo del surreale e tuttavia immersa nel mondo e nelle  
problematiche del teatro e della vita reale.
Non è una novità che le compagnie teatrali
siano costrette a barcamenarsi fra difficoltà economiche e
logistiche dalle quali ciò nonostante
scaturisce una forma di comicità “tragica”
che rende immediatamente il pubblico
solidale con gli attori che arrivano con il
fiato sospeso alla sospirata prima di uno
spettacolo di varietà.
Questo l’antefatto. Tuttavia accade un
qualcosa di imprevedibile: il protagonista
forse stressato dalla fatica e dalle
preoccupazioni di un allestimento, deluso dalla continua presenza, sulle scene italiane, di personaggi sempre meno preparati, decide di abbandonare tutto e darsi ad una vita da clochard.
Ecco quindi l’intervento del Divino, che sensibilizzato dalla storia, invia sulla terra un improbabile angelo custode il cui compito sarà quello di riportare sulla dritta via, il bravo ma deluso artista.
Così inizia il racconto del protagonista che svela fatti e misfatti di una vita difficile ma sempre proiettata sulle tavole del palcoscenico.
Tra canzoni e balletti il primo atto si consuma in una sorta di spettacolo vissuto nell’ieri del protagonista sulle tavole di un abbandonato teatro destinato a diventare supermercato.
Il secondo atto è il musical del sogno: quello che ogni attore spera di poter realizzare almeno una volta nella sua carriera.
La regia si muove quindi su due piani distinti: il sottile filo del surreale e lo splendore di una rivista che solo ai protagonisti forse sembrerà uno spettacolo alla Ziegfied, ma in realtà nella sua rappresentazione perde lo sfarzo del sogno per conservare comunque la bellezza della musica e del canto.
Con Diego Sanchez e Angela Melillo protagonisti, saranno in palcoscenico 3 attori, 6 ballerine

Una commedia giocata sul filo del surreale e tuttavia immersa nel mondo e nelle
problematiche del teatro e della vita reale.
Non è una novità che le compagnie teatrali
siano costrette a barcamenarsi fra difficoltà economiche e
logistiche dalle quali ciò nonostante
scaturisce una forma di comicità “tragica”
che rende immediatamente il pubblico
solidale con gli attori che arrivano con il
fiato sospeso alla sospirata prima di uno
spettacolo di varietà.
Questo l’antefatto. Tuttavia accade un
qualcosa di imprevedibile: il protagonista
forse stressato dalla fatica e dalle
preoccupazioni di un allestimento, deluso dalla continua presenza, sulle scene italiane, di personaggi sempre meno preparati, decide di abbandonare tutto e darsi ad una vita da clochard.
Ecco quindi l’intervento del Divino, che sensibilizzato dalla storia, invia sulla terra un improbabile angelo custode il cui compito sarà quello di riportare sulla dritta via, il bravo ma deluso artista.
Così inizia il racconto del protagonista che svela fatti e misfatti di una vita difficile ma sempre proiettata sulle tavole del palcoscenico.
Tra canzoni e balletti il primo atto si consuma in una sorta di spettacolo vissuto nell’ieri del protagonista sulle tavole di un abbandonato teatro destinato a diventare supermercato.
Il secondo atto è il musical del sogno: quello che ogni attore spera di poter realizzare almeno una volta nella sua carriera.
La regia si muove quindi su due piani distinti: il sottile filo del surreale e lo splendore di una rivista che solo ai protagonisti forse sembrerà uno spettacolo alla Ziegfied, ma in realtà nella sua rappresentazione perde lo sfarzo del sogno per conservare comunque la bellezza della musica e del canto.
Con Diego Sanchez e Angela Melillo protagonisti, saranno in palcoscenico 3 attori, 6 ballerine