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STAGIONE TEATRALE 2011/2012

E' APERTA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI A 10 SPETTACOLI DA € 100,00

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dal 22 Marzo al 01 Aprile 2012

Lino Barbieri, artista poliedrico e comico purosangue, torna in scena con il suo nuovissimo spettacolo “Lino tutto incluso” nato anche questo dalla frequentazione praticamente quotidiana con il suo autore Lello Marangio.

Come si sa la formula “tutto incluso” è una opzione che funziona e che, commercialmente parlando, ha avuto ed ha un grosso successo.
Con l’acuirsi della crisi il “tutto incluso” viene ormai applicato a tutti i settori commerciali perché aiuta a vendere e, se aiuta a vendere, ci siamo chiesti, perché non applicarlo anche ad uno spettacolo?
Da qui l’ idea di Lino tutto inclusonelqualeBarbieri, artista a tutto tondo, in tempi di crisi, si offre al pubblico in maniera totale. Per questo spettacolo il suo pubblico non dovrà più chiedersi: “Chissà Lino Barbieri questa volta che cosa farà per due ore sul palco?
Lino tutto incluso è un one man show comico che dà modo a Barbieri di esprimere tutte le sue variegate capacità artistiche, le sue perfette caratterizzazioni di personaggi noti, le sue canzoni-parodie che lui reinterpreta da vero vocalist e soprattutto con i suoi monologhi comici con i quali Barbieri sottolinea e stigmatizza col gusto della battuta, con la satira e l’ ironia, le esagerazioni, le incongruità e i paradossi della società in cui oggi viviamo, fatalmente anch’essa del “tutto incluso
E della nostra società del “tutto incluso” Barbieri qui si diverte ad annotarne il rovescio della medaglia: nel nostro Paese si parla tanto di politica, quella buona, quella del Presidente Napolitano, ma tutto incluso siamo costretti a parlare anche di quella cattiva, quella di Scilipoti e quella degli orfani del bunga bunga. L’ Italia della crisi ma anche dello shopping, che è diverso dal volgare “fare acquisti” di una volta; dire di fare shopping è più trend anche se, tutto incluso, porta le mogli a spendere capitali senza accorgersene e i mariti ad indebitarsi.
Una Italia ormai definitivamente tecnologizzata, fatto positivo ma che, tutto incluso, porta ad avere i nostri figli perennemente incollati a computer e telefonini 24 ore su 24 mentre la famiglia si disgrega. La stessa Italia dove si fa una giusta lotta all’evasione fiscale, ma tutto incluso dobbiamo sopportarci anche le cartelle pazze ed i soprusi dell’ Equitalia che ci scambia tutti per evasori. Oppure l’ Italia delle pensioni che è giusto dare, quelle povere da 300 euro al mese, ma tutto incluso poi diamo anche quella da 8.300 euro date a Pecoraro Scanio e quella da 3.011 Ilona Staller e nessuno ci spiega il perché .
 
Sul palco una scenografia composta da schermi che lavorano in sintonia col testo sui quali saranno proiettate immagini e video che faranno da puntuale contrappunto al copione
Con Lino in scena anche 6 splendide e bravissime ballerine con le quali Barbieri si cimenterà in gustosi balletti
Barbieri, descrive l’ Italia del “tutto incluso” e ne fa una fotografia irriverente, divertita e divertente.
 

 

Lino Barbieri, artista poliedrico e comico purosangue, torna in scena con il suo nuovissimo spettacolo “Lino tutto incluso” nato anche questo dalla frequentazione praticamente quotidiana con il suo autore Lello Marangio.
Come si sa la formula “tutto incluso” è una opzione che funziona e che, commercialmente parlando, ha avuto ed ha un grosso successo.
Con l’acuirsi della crisi il “tutto incluso” viene ormai applicato a tutti i settori commerciali perché aiuta a vendere e, se aiuta a vendere, ci siamo chiesti, perché non applicarlo anche ad uno spettacolo?
Da qui l’ idea di “Lino tutto incluso” nel quale Barbieri, artista a tutto tondo, in tempi di crisi, si offre al pubblico in maniera totale. Per questo spettacolo il suo pubblico non dovrà più chiedersi: “Chissà Lino Barbieri questa volta che cosa farà per due ore sul palco?”
“Lino tutto incluso” è un one man show comico che dà modo a Barbieri di esprimere tutte le sue variegate capacità artistiche, le sue perfette caratterizzazioni di personaggi noti, le sue canzoni-parodie che lui reinterpreta da vero vocalist e soprattutto con i suoi monologhi comici con i quali Barbieri sottolinea e stigmatizza col gusto della battuta, con la satira e l’ ironia, le esagerazioni, le incongruità e i paradossi della società in cui oggi viviamo, fatalmente anch’essa del “tutto incluso”
E della nostra società del “tutto incluso” Barbieri qui si diverte ad annotarne il rovescio della medaglia: nel nostro Paese si parla tanto di politica, quella buona, quella del Presidente Napolitano, ma tutto incluso siamo costretti a parlare anche di quella cattiva, quella di Scilipoti e quella degli orfani del bunga bunga. L’ Italia della crisi ma anche dello shopping, che è diverso dal volgare “fare acquisti” di una volta; dire di fare shopping è più trend anche se, tutto incluso, porta le mogli a spendere capitali senza accorgersene e i mariti ad indebitarsi.
Una Italia ormai definitivamente tecnologizzata, fatto positivo ma che, tutto incluso, porta ad avere i nostri figli perennemente incollati a computer e telefonini 24 ore su 24 mentre la famiglia si disgrega. La stessa Italia dove si fa una giusta lotta all’evasione fiscale, ma tutto incluso dobbiamo sopportarci anche le cartelle pazze ed i soprusi dell’ Equitalia che ci scambia tutti per evasori. Oppure l’ Italia delle pensioni che è giusto dare, quelle povere da 300 euro al mese, ma tutto incluso poi diamo anche quella da 8.300 euro date a Pecoraro Scanio e quella da 3.011 Ilona Staller e nessuno ci spiega il perché .

Sul palco una scenografia composta da schermi che lavorano in sintonia col testo sui quali saranno proiettate immagini e video che faranno da puntuale contrappunto al copione
Con Lino in scena anche 6 splendide e bravissime ballerine con le quali Barbieri si cimenterà in gustosi balletti
Barbieri, descrive l’ Italia del “tutto incluso” e ne fa una fotografia irriverente, divertita e divertente.